CHI È STEFANIA MULÈ

“Ci sono tre cose per le quali sono venuta al mondo e sono tre cose che avrò nel cuore fino al giorno della mia morte:

la speranza, la determinazione e il canto”. -

Miriam Makeba -

Stefania Mulè fonda l’Associazione Culturale immaginARTE e si accosta a ruoli e alla regia di suoi spettacoli che vivono l’atmosfera onirica ed evocativa delle illusioni o profondamente impegnativi quali “Sogni Andalusi” dedicato al poeta F. Garcia Lorca e Ali nere nel jazz spettacolo teatro-concerto dedicato a grandi leggende del panorama jazzistico e all’apartheid. Cura anche la regia della commedia brillante “Vite in privato” di Noel Coward, in cui interpreta il ruolo della passionale Amanda. Sino ad approdare a spettacoli che si occupano di diritti civili quali Sospesi tra Terra e Cielo calandosi nelle vite della famiglia Englaro e di Piergiorgio Welby; Stop Omofobia! attingendo alle lettere riportate nel libro Franco Barbero e "C'era una volta...la Questione Morale" uno spettacolo concerto dedicato a personaggi quali Berlinguer, Pertini, anilo Dolci, Falcone e Borsellino...

Con la rappresentazione “Farsa” e “Adelasia” riceve i premi come Migliore Attrice Protagonista alle rassegne: Kamarinée 2001 Estate Vittoria-Scoglitti, VI Rassegna Teatrale Premio “Salvatore Salerno” ; Comune di Gela, Assessorato Sport Turismo Spettacolo, III Rassegna Teatrale Premio “La Gorgonie 2001” ; “Premio Comicità 2001” IV Rassegna Nazionale Teatro Comico della città di Salerno; “Premio Michele Abruzzo 2001” di Sciacca.

Ma il curriculum di Stefania comprende anche svariate partecipazioni che la vedono protagonista femminile di produzioni cinematografiche quali il mediometraggio “Cavalleria Rusticana”, il corto Estasi e tormento premiato all’Indipendent Film Festival come migliore cortometraggio “Pia”, premiato al “Corto Fiction” di Chianciano Terme, …!” premiato a festival internazionali quali: F.I.P.A. di Biarritz (Francia), “Amori in corto” di Terni (migliore cortometraggio e migliore attrice), “Prima Aziz” (Migliore Attrice), Migliore corto al “Cinemae” (presidente giuria: Oliviero Toscani); nel lungometraggio “Caldamore” e in lavori televisivi come “Il senso del tatto”, episodio della serie de “Il Commissario Montalbano” e in “Sei forte maestro 2 “, "Medico in famiglia 8"...